«L'Unione
Sarda» 2 novembre 2004
Mostra
in Via La Marmora
Paola Frau, visione d'oriente di un'artista
cagliaritana
In via La Marmora 141, nel cuore del quartiere Castello, espone le sue opere la
pittrice Paola Frau. Una galleria permanente ricavata in un ambiente
caratteristico ristrutturato con gusto che risale a qualche secolo fa. Uno
spazio aperto dove l'artista esegue i suoi dipinti ma che dedica anche alla
musica, alla lettura e a tutto ciò che significhi incontro con amici e col
pubblico. La pittura è la sua passione e questo traspare dai quadri che nascono
dal suo intimo più profondo che detta le pennellate. Paola Frau è autodidatta,
ama il disegno figurativo, passa gradualmente dal paesaggio al ritratto e dalle
matite ai pennelli che le consentono di creare i colori che la sua vena
artistica concepisce. Poi viene colpita dalle culture dei paesi asiatici e
africani e dalle poesie del poeta bengalese Tagore, premio Nobel per la
letteratura nel 1913, che condiziona la sua pittura che diventa esclusivamente
figurativa: ritratti di donne che sono dei messaggi neanche tanto nascosti che
l'artista vuol lanciare nel mondo. Chi visiterà la mostra osserverà quei volti
che ricordano il tratto post-impressionista di Paul Gauguin che sono l'eco di
altre culture ma anche un esempio di come il mondo attuale sia globale e i
problemi di ognuno siano in fondo quelli di tutti. Le donne indiane o africane
che Paola Frau predilige rappresentano delle evasioni dalla società
contemporanea, un ritorno al passato forse più vivibile e la speranza di trovare
un futuro incontaminato. La pittrice ha già ottenuto lusinghieri consensi nella
sua personale del 2002 e nelle collettive nel 2003 e 2004 presso la Galleria Il
Colore, ma oggi va più avanti offrendo al pubblico una mostra permanente. Se.
At.
|